Regolata dal Decreto Legislativo 206/2005, conosciuto anche come Codice del Consumo, la garanzia auto usata tutela i diritti del consumatore e offre al proprietario dell’automobile una serie di benefici. La garanzia auto usata copre qualsiasi tipo di difetto presenti il veicolo purché questo non sia facilmente riconoscibile con l’ordinaria diligenza già al momento dell’acquisto. Dunque, se ad esempio l’acquirente decide di comprare un’auto con un’evidente ammaccatura sul paraurti non potrebbe, in un momento successivo, invocare la garanzia per ottenere la riparazione della carrozzeria, avendo questi potuto verificare, prima di firmare il contratto, le condizioni del bene.

Se hai comprato l’auto da venditore professionista, la garanzia auto usata copre qualsiasi difetto possa essere considerato non conforme al contratto di vendita. Se il problema si manifesta entro sei mesi dalla consegna, si presume fosse già esistente. Per far valere la garanzia devi presentare, entro 60 giorni dalla scoperta, un reclamo al venditore chiedendo che vengano ripristinate le condizioni dell’auto.

Se invece hai comprato l’auto da un privato, hai solo otto giorni per comunicare al venditore l’esistenza del vizio e potrai richiedere un risarcimento o la risoluzione del contratto per i difetti che pregiudichino l’idoneità dell’auto. Per legge, la copertura dai così detti difetti di conformità deve durare 2 anni: ciò vale tanto per la garanzia di un’auto nuova quanto per quella di un’auto usata.

Chi acquista una vettura usata, tuttavia, può stringere un accordo con il venditore e ridurre la copertura ad un anno; in nessun caso è possibile accettare una garanzia di durata inferiore. La garanzia auto usata della casa produttrice è valida a partire dalla data di immatricolazione; se una vettura viene immatricolata e venduta sei mesi dopo, perciò, il compratore potrà usufruire della garanzia dell’auto nuova per un tempo residuo di un anno e mezzo.