L’alopecia è quella patologia che causa la mancanza di capelli o di altri peli, circoscritta o diffusa, che può accompagnarsi ad atrofia o a distruzione del follicolo pilifero. Può essere di diversi tipi, i principali sono:

– alopecia psicogena o da stress;

– alopecia androgenetica (calvizie);

– alopecia femminile;

– alopecia areata.

Questi tipi di alopecia, come riportato dal sito web dedicato all’alopecia Alopecia24.it, possono essere riportati in due macrocategorie che vedremo tra poco.

Nella fase iniziale della malattia, in soggetti affetti da alopecia, i capelli si presentano a volte spenti e privi di spessore, ma ancora non è chiaro il perché. Si è a conoscenza, però, di alcuni dei fattori scatenanti più comuni:

  • il fattore genetico, talvolta con trisomia del cromosoma 21;
  • il fattore immunologico, che comporterebbe un calo delle difese immunitarie, oppure la presenza di malattie a sfondo autoimmunitario o a carico del sistema ghiandolare o patologie o deficienze circolatorie;
  • il fattore nutrizionale, per carenza di proteine, vitamine o minerali dovuta a diete troppo restrittive, malattie o ad un’alimentazione sbagliata;
  • il fattore psicologico, causato da stress o eventi traumatici.

Per valutare il livello di alopecia e il progredire della malattia, vengono utilizzate la scala di Hamilton-Northwood, per l’uomo, e la Scala di Ludwig per la donna.

Le macrocategorie di cui vi accennavo prima sono: l’alopecia cicatriziale e l’alopecia non cicatriziale; entrambe hanno come sottocategoria “alopecia ereditaria” e “alopecia acquisita”.

L’alopecia cicatriziale è definitiva in quanto si assiste alla scomparsa del follicolo e della papilla germinativa del capello: questo comporta l’impossibilità del capello di ricrescere. Le forme di alopecia cicatriziale ereditaria sono legate sia a patologie di tipo genetico, che acquisite, come ad esempio il lupus.

L’alopecia non cicatriziale si riferisce invece alla perdita di capelli temporanea, causata da un danno dei follicoli piliferi che, però, non intacca lo sbocco del follicolo.