Ormai è risaputo che i combustibili fossili sono destinati a esaurirsi. Tutto ciò accadrà in un tempo non troppo remoto per lasciare il posto alle energie rinnovabili. Quando si parla di energie rinnovabili ci si riferisce a fonti energetiche potenzialmente infinite che vengono reintegrate dalla natura. Rappresentano l’alternativa alle tradizionali fonti fossili, sono green poiché non rilasciano nell’atmosfera sostanze inquinanti o nocive, come ad esempio l’anidride carbonica. Ormai è da tempo che le energie rinnovabili hanno fatto il loro ingresso anche in Italia e si stanno sempre più affermando come l’energia del futuro, poiché è pulita ed economica.

Tra le fonti di energia rinnovabili, secondo la normativa italiana di riferimento, vengono inclusi l’energia del sole, il vento, le risorse idriche e geotermiche, le maree, il moto delle onde e le biomasse ossia la trasformazione di prodotti vegetali o dei rifiuti inorganici e organici in energia elettrica. Attraverso determinati impianti è possibile produrre elettricità  grazie all’energia solare, eolica, idroelettrica. Anche il geotermico e le biomasse sono fonti di energia rinnovabile: la prima viene dal calore della terra, la seconda dalla combustione di sostanze organiche.

Le fonti rinnovabili sono inesauribili, pulite e sicure. In particolare, le rinnovabili limitano le emissioni di CO2, garantiscono un minore spreco per il trasporto, permettono di ottenere energia rinnovabile per il futuro ad un prezzo competitivo. Un ulteriore e importante vantaggio delle energie rinnovabili è la loro reperibilità e sinergia: sono alla portata di tutti e si possono sfruttare in sinergia tra loro: dove non c’è il sole, c’è il vento, dove non c’è il vento, c’è il mare e così via. Di conseguenza, scegliere una strada più ecologica migliorerà la situazione ambientale globale, garantendo uno stato di salute migliore per tutti gli individui. Ciò che è amico dell’ambiente sta diventando sempre più anche amico dell’economia (sia per i cittadini, sia per le aziende).