Ottenere un rimborso per ritardo aereo è un diritto sacrosanto che tuttavia le compagnie aeree non sono sempre felici di pagare. Negli ultimi decenni la tutela dei consumatori si è rafforzata in molti settori soprattutto grazie agli interventi delle istituzioni europee e in tema di rimborso per ritardo aereo è proprio alla normativa comunitaria che dobbiamo fare riferimento.

Il regolamento n. 261/2004 infatti, fra le altre cose, tutela il viaggiatore riconoscendo un rimborso per ritardo aereo o per la sua cancellazione in maniera automatica stabilendo degli importi forfettari che variano in base alla distanza di volo che l’aereo deve o avrebbe dovuto percorrere. Ma cerchiamo di capire meglio come.

C’è innanzitutto da chiarire che stando alla lettera dell’art. 5 del regolamento comunitario la compensazione pecuniaria è prevista per i passeggeri dei voli cancellati, il cui ammontare è successivamente specificato all’art. 7 scandito in tre scaglioni progressivi. Fortunatamente è intervenuta sull’argomento la Corte di Giustizia Europea che ha esteso la tutela della compensazione pecuniaria automatica anche all’ipotesi di considerevole differimento dell’orario di partenza ed è per questo che parliamo di rimborso per ritardo aereo. La considerazione alla base di questa decisione è piuttosto semplice: si è ritenuto infatti che un eccessivo rinvio del volo produca per il viaggiatore lo stesso disagio causato dalla sua cancellazione e quindi le due ipotesi vanno, sotto questo punto di vista, equiparate.

Dopo questa sentenza del 2009 dunque, i passeggeri dei voli che abbiano subito uno spostamento di almeno tre ore hanno diritto ad un rimborso per ritardo aereo da un minimo di € 250 ad un massimo di € 600. L’importo minimo dovrà essere corrisposto nel caso in cui la tratta di volo sia entro 1500 km; nello scaglione intermedio il rimborso per ritardo aereo ammonta ad € 400 e andrà ad indennizzare il differimento di voli che coprano tra i 1500 km e i 3000 km; l’ipotesi di indennizzo più sostanziosa, è infine prevista per tutti gli altri voli (oltre i 3000 km) che potranno vedere applicato un rimborso per ritardo aereo di ben € 600.