Manutenzione e ispezione delle linee vita

“Gli incidenti accadono”, “Ogni tanto le cose vanno male” oppure “non erano presenti linee vita” sono le frasi più comuni a seguito di un incidente occorso sul posto di lavoro. Quando si discute sulla prevedibilità degli eventi accidentali non ci si sofferma a sufficienza sul fatto che sarebbe bastato un minimo di accortezza in più per scongiurare il peggio: un gran numero di incidenti, infatti, è evitabile e la maggior parte di essi sono causati da errore umano o disattenzione. Mentre un difetto di produzione alle linee vita potrebbe verificarsi senza alcun preavviso, spesso e volentieri un’apparecchiatura fallisce a causa della mancanza di una corretta manutenzione o ispezione. Molti lavoratori sono consapevoli della necessità di ispezionare una buona parte dei loro strumenti affidando la propria vita a uno di essi, come nel caso delle linee vita. Al pari di qualsiasi equipaggiamento, anche le linee vita richiedono ispezione e manutenzione. La domanda che molti si pongono è: “Quando e quali tipi di manutenzione necessitano?”

 

Quando esaminare le linee vita?

 

Cominciamo dalle normative tecniche UNI EN 795 e, soprattutto, UNI 11560 che hanno definito intervalli dettagliati per l’ispezione del sistema di ancoraggi, oltre che per la valutazione del sistema di fissaggio e del supporto di installazione per le linee vita. Partendo dal presupposto che i controlli devono essere annuali, bisogna procedere secondo pratiche ben precise come:

  • Sopralluogo di un tecnico specializzato e preventivo.
  • Progettazione redatta da un Ingegnere abilitato
  • Installazione con l’ausilio di tecnici specializzati e certificati all’utilizzo di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi.
  • Assistenza, manutenzione e revisione annuale, di esperti sui sistemi di protezione anticaduta permanenti e le linee vita.

All’interno di queste fasi esiste un ulteriore suddivisione dei tipi di ispezione per le linee vita.

Un sistema di ancoraggio o di anticaduta non revisionato non garantisce l’efficacia necessaria al momento dell’eventuale utilizzo e dunque è opportuno muoversi in diversi modi per garantire la massima sicurezza ai lavoratori:

 

  • Attraverso ispezioni delle linee vita prima del montaggio, durante il quale l’installatore verifica i componenti del sistema seguendo le istruzioni fornite dal produttore. Seguono le verifiche del progettista e del tecnico strutturistica. La norma 11560 ricorda anche di verificare le date di scadenza delle resine chimiche, qualora siano state utilizzate per la realizzazione del fissaggio della struttura.
  • Con le ispezioni che precedono l’uso delle linee vita, già montate, secondo i criteri indicati dai fabbricanti di ancoraggi. In caso di esito negativo il sistema deve essere dichiarato inutilizzabileo “fuori servizio” e si deve procedere con un’ispezione di tipo straordinario.
  • Grazie a ispezioni periodiche delle linee vita; la periodicità e gli elementi da verificare sono sempre definiti dai singoli produttori che mettono a disposizione, insieme alle schede contenenti le caratteristiche dei propri articoli, check list che indicano cosa verificare, in particolare i criteri per la conformità del sistema di ancoraggi. Anche il tecnico strutturistache ha effettuato valutazioni sul supporto, può prescrivere tempistiche e metodologie di ispezione più restrittive rispetto a quanto disposto dalle normative.

 

Quale tipo di controllo per le linee vita?

 

Per quanto riguarda la tipologia e la logica con cui revisionare le linee vita la situazione è un po’ più complessa. Di seguito sono elencati alcuni passaggi da seguire per un corretto utilizzo degli strumenti di verifica:

 

  • Ispezionare le viti, i bulloni, i dadi e tutti gli altri dispositivi di fissaggio per assicurarsi che non siano allentati, alterati o mancanti.
  • Individuare eventuale presenza di ruggine, corrosione o qualsiasi altro fattore di deterioramento dei componenti metallici.
  • Controllare la fune e l’eventuale presenza di trefoli pezzati nella fune metallica o qualsiasi altro danno.
  • Esaminare tutti i manicotti e i connettori per controllare se presentano distorsioni, crepe e gonfiori, ma soprattutto per verificare se sono state installate in maniera appropriata.
  • Analizzare il sistema di rilevamento di caduta atto a indicare se le linee vita sono state danneggiate a seguito di una precedente caduta (in questo caso, rimuovere immediatamente i componenti danneggiati.
  • Se sono presenti altri componenti sulle linee vita, assicurarsi di averli ispezionati secondo le istruzioni del produttore.
  • Assicurarsi che nessuna parte delle linee vita sia stata compromessa da bordi affilati, elementi abrasivi o altri pericoli.

 

Se stai già facendo tutto questo vuol dire che per il momento sei in grado di garantire un servizio efficiente ai tuoi dipendenti, contribuendo a garantire la loro incolumità sul luogo di lavoro.

 

Quale manutenzione per le linee vita?

 

Oltre ai comportamenti da tenere per il controllo delle linee vita, anche la manutenzione degli strumenti di verifica molto importante per la salvaguardia dei dipendenti.

La manutenzione è infatti ciò che garantisce la longevità delle linee vita, garantendo di conseguenza la sicurezza dei lavoratori. Ecco perché la pulizia approfondita delle stesse andrebbe fatta periodicamente, utilizzando possibilmente acqua calda e sapone idoneo. Occorre poi assicurarsi che gli involucri e le funi siano ben lustrati, che le etichette rimangano linde per garantirne la leggibilità.

 

Per qualsiasi altro problema alle linee vita è sempre bene rivolgersi al produttore o al distributore. I dipendenti fanno affidamento sull’attrezzatura presente sul luogo di lavoro, al fine di tutelare la propria incolumità.

E’ bene quindi ricordarsi che, se anche un prodotto viene utilizzato meno frequentemente rispetto ad altri, non significa trascurarne le performance.

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