Lo standard ISO 216, così come gli standard UNI 936 e DIN 476, definisce le dimensioni dei formati di carta più comuni, secondo una logica molto semplice. Lo standard ISO 216 definisce tre diverse serie di questi formati, ognuna delle quali parte da una dimensione di partenza, generando le altre dimensioni suddividendo quella precedente a metà, sul lato lungo. Il formato carta è costituito dalla lunghezza del foglio per la sua altezza, queste dimensioni sono racchiuse nello standard internazionale ISO 216 e nei formati nordamericani. Le dimensioni standard del formato carta A0 sono 841 millimetri per 1189 mm.

Le dimensioni del formato carta A0

La serie A, ha come punto di riferimento il formato carta A0, corrispondente a un foglio con un’area di un metro quadro, tuttavia non si tratta del formato più grande, che è ottenuto raddoppiando due volte il formato carta A0, ottenendo così quattro metri quadri. Il formato carta base, nello standard internazionale, è un foglio di 1 m² (A0). I formati successivi (A1, A2, A3 ecc) si ottengono tagliando a metà la carta sul lato più lungo. I formati ISO hanno un rapporto d’aspetto dato da √2 che crea correlazioni tra formati.

Ad esempio, se un foglio è diviso in due metà uguali parallelamente al suo lato più corto, allora anche le due metà avranno un rapporto di √2. C’è scalabilità tra un formato e l’altro, ovvero i formati inferiori possono essere ottenuti da quelli di misura maggiore es. si può ottenere un foglio A4 da quello A3, un foglio A3 da un A2 e così via.

Oltre le dimensioni, la grammatura del formato A0

Quando oltre alle dimensioni si parla di grammatura si intende il peso di un foglio in gr. Questo ci permette un facile calcolo del peso dei prodotti contando il numero di fogli usati: un foglio standard A4 di 80 gr/m² pesa 5 grammi. I formati di dimensioni più grandi (carta A0, A1, A2) sono usati prevalentemente nell’ambiente della tipografia. Per riuscire a stampare su questi fogli è necessario usare un plotter o macchina da stampa. I formati più piccoli sono usati anche nelle stampanti e fotocopiatrici più comuni.