La messa a disposizione è una procedura indispensabile per dare la propria disponibilità per lavorare in ambito didattico, come insegnante o personale ATA.

La messa a disposizione permette di iniziare con incarichi di supplenza in tutta Italia. La messa a disposizione, abbreviato in MAD, può essere inviata tramite PEC, fax, raccomandata A/R, brevi manu o tramite degli appositi servizi online.

Gli aspiranti docenti possono inviare la messa a disposizione avvalendosi del servizio di Insegniamo.com. In questo modo la messa a disposizione sarà verificata da degli esperti, prima di essere inviata agli istituti a cui si è interessati. Con Insegniamo.com, inviare una MAD online ha un costo di 5 euro per provincia, e con questa piccola spesa sarà possibile inviare la propria candidatura nelle istituzioni scolastiche italiane. Non c’è un limite di domande che possono essere inviate e possono essere presentate da chiunque sia in possesso di un titolo di studio che dia diritto all’accesso ad una determinata classe di concorso. Una classe di concorso indica un gruppo di materie di insegnamento, che viene associato ad uno o più titoli di studio, perciò per poter insegnare una determinata materia, è necessario essere in possesso del titolo di studio ad essa associata. Una volta inviata la messa a disposizione, saranno le scuole a selezionare i profili dei candidati ritenuti più idonei, in base all’esperienza acquisita e ai titoli di studio posseduti. Maggiori saranno le qualifiche, maggiori saranno le possibilità di essere selezionati.

Per avere maggiori dettagli sull’invio della messa a disposizione, seguite il link presente in questo articolo. Vi porterà direttamente su Insegniamo.com dove potrete avere tutte le informazioni necessarie per compilare ed inviare la MAD secondo ciò che prevede il sistema scolastico italiano. Prestare supplenze prevede un contratto a termine, che permetterà in seguito di accedere come docente di ruolo.