Il modo di lavorare è in continua evoluzione: molti professionisti per lavorare al giorno d’oggi hanno solo bisogno di un computer e di una connessione ad internet. Ogni lavoro ha delle esigenze diverse, ma hanno tutti una cosa in comune: hanno bisogno di un ottimo notebook per smart working.

Come scegliere un notebook per smart working

Per scegliere il miglior notebook per smart working bisogna districarsi tra le numerose offerte che sono presenti sul mercato. Bisogna perciò partire dai propri bisogni e valutare diversi fattori.

Volantini alla mano, è ora di iniziare la ricerca del perfetto notebook per smart working. Prima di tutto bisogna tenere conto della grandezza e del peso: i nuovi computer portatili sono tutti abbastanza leggeri, con un peso massimo che aggira intorno ai 2 kg, perciò se siete soliti a spostarvi spesso e viaggiare è meglio iniziare a valutare i modelli con una portabilità maggiore. Questo fattore influenza anche la grandezza dello schermo: i più apprezzati sono i notebook per smart working con uno schermo di 14/17 pollici in Full HD.

Altri due fattori fondamentali di cui tenere conto sono l’hardware e la RAM. I processori divisi in più core sono i più adatti, e sono in grado di elaborare le immagini in modo più definito. La RAM indica la memoria del computer, con la quale elabora i dati di cui ha bisogno durante l’esecuzione: un buon notebook per smart working non deve avere una RAM inferiore ai 4 GB.

Se siete soliti a spostarvi spesso, un’altra caratteristica importantissima è la batteria, da cui dipendere l’autonomia del computer portatile. La sua potenza viene indicata con la sigla mAh: la maggior parte dei notebook si aggira ai 4400 mAh, ma si trovano in commercio anche da 8800 mAh.

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