Sono tante le ragioni per le quali può verificarsi la necessità di ricorrere ad un intervento di chirurgia estetica e una delle più frequenti è senz’altro l’addominoplastica. Alcuni dei principali problemi che portano a richiedere l’intervento addominoplastica sono rappresentati dall’accumulo di grasso addominale che non si riduce con diete e attività fisica, oppure il rilassamento dei tessuti addominali che interessa un eccedenza di cute a seguito di dimagrimenti drastici. Un’altra ragione può essere la diastasi della muscolatura retta addominale o un’ernia addominale e ombelicale. Sono tutte buone ragioni per ricorrere al chirurgo plastico e ritrovare la serenità con il proprio corpo.

L’intervento addominoplastica è spesso associato a quello di liposuzione in quanto permette di raggiungere un risultato più soddisfacente e, in questo caso, si parla di lipoaddominoplastica.

Ma come si arriva a dover ricorrere al chirurgo plastico?

Nel corso della vita, la nostra regione addominale subisce svariati cambiamenti che possono sfociare in patologie progressive con la conseguenza di provocare crescenti disagi. Ad esempio, è molto diffuso l’addome globoso che indica semplicemente un addome che ha un accumulo di grasso il quale resiste sia a diete che ad esercizio fisico ed è la conseguenza di un aumento ponderale del peso, di gravidanze o sedentarietà. L’addome globoso si localizza su pancia e fianchi senza evidenziare un eccesso di cute, quindi è risolutivo con una liposuzione o una liposcultura dove il grasso viene semplicemente aspirato. Questo intervento si esegue in day hospital e permette di tornare alle proprie attività dopo pochi giorni.

Quando all’accumulo di grasso addominale si aggiunge un eccesso di cute, il chirurgo può risolvere la cosa praticando una mini addominoplastica che prevede la liposuzione con l’asportazione di una piccola parte sopra il pube.

Le cose cambiano nel caso del cosiddetto addome pendulo, ovvero in presenza di un eccedenza di cute e grasso che danno un aspetto flaccido all’addome che, nei casi più gravi scende fino a toccare la parte alta delle cosce. In questo caso, si parla di una condizione che, oltre a causare grande imbarazzo estetico, determina importanti problemi di salute. Questo caso si risolve esclusivamente con l’intervento addominoplastica

Interventi di addominoplastica presso il Dott. Luca Piombino, specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica

La patologia che deve farti pensare di usufruire dell’intervento addominoplastica è la diastasi dei muscoli retti dell’addome che, in poche parole, significa che le superfici muscolari del tuo addome risultano allargati verso l’esterno dopo essersi separati tra di loro. Le cause di diastasi più diffuse sono quelle che si verificano a seguito di gravidanze o anche a causa di sforzi eccessivi anche in soggetti che non soffrono di addome pendulo come, ad esempio, nei soggetti che praticano sport in modo assiduo.

A seconda della tua situazione, il Dott. Luca Piombino potrà consigliarti anche la mini addominoplastica, indicata in presenza di un eccesso cutaneo localizzato nella parte sottostante l’ombelico e che non è di entità importante. Questo intervento di durata più breve è meno invasivo rispetto all’intervento addominoplastica ed il tempo per la convalescenza è più corto.

Affidati alla professionalità ed alla lunga esperienza del Dott. Luca Piombino per il tuo intervento addominoplastica di sicuro successo.