Hai un gatto anziano che sta visibilmente dimagrendo, è iperattivo e agitato e chiede costantemente di mangiare? Lo hai portato dal veterinario e gli è stato diagnosticato un tumore alla tiroide, il cosiddetto ipertiroidismo felino e ti chiedi come sia potuto accadere? Ti basti sapere che questa patologia è piuttosto diffusa nel gatto anziano e può manifestarsi in qualsiasi momento e soprattutto senza una ragione plausibile. Quello che devi sapere è che questa forma tumorale è generalmente benigna, ma che comunque necessità di essere curata, pena il totale deperimento e la morte del tuo amico a quattro zampe.

Spesso ci si chiede quali possano essere le cause di questa patologia ma, al di là di mere ipotesi che vedono, tra le altre, la possibilità di responsabilizzare l’assunzione di cibo in scatola, il cui strato interno a contatto con l’alimento rilascia una sostanza nociva che causerebbe per l’appunto l’ipertiroidismo gatto, la verità è che allo stato attuale non se ne conosce la causa certa.

I farmaci più diffusi e che il gatto deve assumere a vita due volte al giorno, sono a base di metimazolo e carbimazolo i quali, durante la loro azione mettono semplicemente “in pausa” la tiroide, ma non impediscono la crescita del tumore che procede con i relativi rischi che questo comporta, per non parlare degli effetti collaterali di questi farmaci rappresentati da anoressia, vomito, forme depressive, epatopatia, discrasie ematiche nonché escoriazioni autoindotte del muso o del collo. Già prendendo in considerazione questi effetti collaterali di farmaci nei quali si ripongono speranze di sopravvivenza del proprio amico a quattro zampe, l’idea che ci possa essere un’alternativa, ma che sia definitiva, suscita senza dubbio grande interesse.

Oggi l’ipertiroidismo felino può essere curato in maniera totalmente risolutiva con un trattamento di Iodio 131, applicato dalla Clinica Veterinaria Spinnato, primo centro specializzato in Italia.

La Dottoressa Spinnato, infatti, è l’unico riferimento italiano per la cura definitiva dell’ipertiroidismo gatto con la somministrazione Iodio 131.

Con un’unica iniezione di Iodio 131, simile a quella di una vaccinazione, pertanto quasi impercettibile dal gatto, ed un ricovero di 28 giorni di osservazione, il tumore viene definitivamente neutralizzato ed il gatto guarisce.